Montalcino la città del Brunello

Cenni storici

Montalcino si trova a sud di Siena e a ad ovest di Pienza, lungo la via Francigena, su una collina abitata probabilmente già in epoca etrusca.

La nascita di Montalcino viene fatta risalire intorno al X secolo, quando i saccheggi e le invasioni perpetrate dai barbari nell’entroterra e dai saraceni nelle città della costa spinsero gli abitanti di questi centri a cercare una sistemazione più sicura nell’interno della regione.

Il primo documento in cui si parla di questo antico borgo è del 29 dicembre 814, quando l’imperatore Ludovico il Pio concesse il territorio sul monte Lucini all’abate della vicina Abbazia di Sant’Antimo.

Per la sua posizione strategica, la città divenne nel 1110 una roccaforte della Repubblica di Siena che la fortificò con possenti mura in occasione della guerra contro Orvieto e Montepulciano. Fino alla prima metà del XIII secolo, Siena e Firenze si alternarono nella dominazione di questo centro; nel 1211 fu stipulato un accordo tra l’Abate di Sant’Antimo, i Senesi e gli abitanti del borgo, che prevedeva la cessione di una parte del territorio ilcinese a Siena. Nel 1252 la città è di nuovo libera dalla dominazione senese ed alleata coi fiorentini che la difesero con successo dall’assedio posto dai senesi per impadronirsi della cittadina.

La situazione si delineò definitivamente con la battaglia di Montaperti (4 settembre 1260), vinta dalla coalizione ghibellina toscana capeggiata da Siena contro i guelfi fiorentini, in conseguenza della quale la città entrò definitivamente nell’orbita d’influenza senese.

Siena trasformò questo borgo in un importante caposaldo difensivo con la costruzione della possente Rocca, fortezza costruita nel 1361 e arrivata intatta fino a noi, da cui si domina un territorio che va dal Monte Amiata, attraverso le Crete fino a Siena, e attraversa tutta la Val d’Orcia fino alle colline della Maremma.

Nel 1462 fu elevata al grado di città ed eretta a diocesi insieme a Pienza da Papa Pio II Piccolomini.

Nel 1553 la cittadina subì l’ultimo grande assedio della sua storia da parte della milizie di Carlo V, alleate dei Medici e capeggiate da Don Garcia di Toledo. Dopo la caduta di Siena, nel 1555, i nobili senesi si arroccarono in città per 4 anni con la speranza di poter un giorno ritornare a Siena, dando vita alla Repubblica di Siena riparata in Montalcino.

Nel 1559 fu annessa definitivamente al Granducato di Toscana, di cui da allora in poi la cittadina seguì le vicende fino all’annessione al Regno d’Italia, avvenuta con il plebiscito del 1860.

Montalcino cosa vedere

  • Duomo
  • Abbazia di Sant’Antimo
  • La Fortezza
  • Badia Ardenga
  • Pieve dei Santi Biagio e Donato
  • Pieve dei Santi Filippo e Giacomo
  • Chiesa di San Michele
  • Convento dell’Osservanza
  • Chiesa dei Bianchi
  • Chiesa del Corpus Domini
  • Santuario della Madonna del Soccorso
  • Chiesa di San Francesco
  • Chiesa di San Lorenzo in San Pietro
  • Chiesa di Sant’Agostino
  • Chiesa di Sant’Antonio abate
  • Chiesa di Sant’Egidio
  • Chiesa di Santa Croce
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • Ex Spedale di Santa Maria della Croce
  • Pieve di San Sigismondo a Poggio alle Mura
  • Chiesa della Madonna della Misericordia
  • Pieve di San Michele Arcangelo
  • Pieve di Santa Restituta
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena a Torrenieri
  • Oratorio della Compagnia di San Rocco
  • I Musei riuniti
  • Il Teatro degli Astrusi
  • Palazzo dei Priori

Cultura e società

La città è diventata ricca e famosa grazie al Brunello, uno dei migliori vini italiani e tra i più apprezzati al mondo. La preziosa formula del Brunello fu inventata nel 1888 da Ferruccio Biondi Santi, che per primo ebbe l’idea di eliminare i vitigni della tradizionale ricetta del Chianti, come il Canaiolo e il Colorino, usando solo la varietà Sangiovese.

Fra le tradizioni locali sono da segnalare la Sagra del Tordo, che si tiene nell’ultima domenica di ottobre, e il Torneo di Apertura delle Cacce ogni mese di agosto.

Tra gli eventi culturali segnaliamo il Jazz & Wine Festival, che si tiene ogni anno a luglio nella Fortezza ed è un evento in cui si combinano perfettamente il piacere di ascoltare musica jazz sia italiana che internazionale, con quello del buon bere.

E’ sede della Compagnia Ilcinese Arcieri, la quale ha conseguito, al 2 febbraio 2014, 7 titoli italiani, sia Indoor che Targa, tutti con i membri della sua squadra Compound, e più volte i suoi componenti sono stati chiamati a far parte della Nazionale Italiana di Tiro con l’Arco nelle più importanti competizioni internazionali.

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Link utili

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