Castel del Piano è uno splendido borgo in provincia di Grosseto situato sul versante occidentale del Monte Amiata e conta circa 4800 abitanti. Il suo clima mite favorisce la coltivazione di uva e olive di ottima qualità così da meritarsi l’appellativo di città del vino e città dell’olio. Assoluatamente da menzionare i meravigliosi boschi di castagno che sovrastano il paese e che in autunno producono le migliori castagne dell’Amiata, vendute in tutta Italia.

Castel del Piano, cosa vedere

Quando si arriva in questo splendido borgo, la sensazione che si riceve è quella di aver raggiunto un paese dove fermarsi per molto tempo, tranquillo, soleggiato, vicino ai castagneti dell’Amiata, vicino ai castelli Aldobrandeschi e con molte attrazioni da visitare. Ricco di chiese e palazzi nobiliari storici, riportiamo un elenco delle bellezze assolutamente da non perdere durante il vostro soggiorno:

  • Chiesa di San Leonardo
  • Chiesa dei Santi Niccolò e Lucia
  • Pieve di Santa Lucia
  • Chiesa della Madonna delle Grazie
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Convento delle Minime del Sacro Cuore, costruito nel XVI secolo come ospedale
  • Palazzo Nerucci, risalente al 1564
  • Palazzo Cerboni
  • Palazzo Monaci
  • Palazzo Venturini
  • Palazzo Pretorio
  • Mura, risalenti al XII secolo
  • Musero della vite e del vino

Tradizioni e Folclore

Il tradizionale Palio si svolge tutti gli anni il giorno 8 settembre e si hanno notizie sull’esistenza della gara solo a partire dagli anni intorno al 1770. Quattro sono le contrade che si contendono la vittoria nella corsa: Borgo, Monumento, Poggio, Storte. Il Palio si corre nella piazza più famosa di Castel Del Piano, Piazza Garibaldi, ed è preceduto da un corteo storico a rappresentare gli avvenimenti che hanno portato alla nascita della famosa corsa.

Nel 1807 fu fondato il “Corpo Filarmonico Gioacchino Rossini”, che ad oggi conta numerosi premi e riconoscimenti.
Tra le persone legate a Castel Del Piano ricordiamo lo storico annunciatore Rai Piero Bernacchi, i pittori Giacinto Fiore e Francesco Masini, Il fondatore dell’omonimo azienda dolciaria Corrado Corsini.

Qualche cenno storico

I primi scritti riguardanti questa città si trovano in un documento dell’anno 890 d.C., redatto dall’Abbazia di San Salvatore.

Era il 1175 quando diventa castello degli Aldobrandeschi, che ne cederanno una parte a Siena nei primi anni del 1300. Castel del Piano rimarrà sotto il dominio senese fino a metà del 1500, per essere poi annesso al Granducato di Toscana. Nel XIX partecipa attivamente ai moti risorgimentali. Durante la seconda guerra mondiale vide il passaggio degli Alleati, con il generale De Gaulle che si fermò proprio in questo paese.
Per maggiori informazioni sulla storia di questo borgo amiatino, consulta la pagina su WikiPedia.

Scopri dove dormire a Castel del Piano.

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