Radicofani è un caratteristico borgo medievale situato di fronte al monte Amiata, conta circa 1120 abitanti e dista circa 80 chilometri da Siena, al confine con la Val d’Orcia.

Cenni storici di Radicofani

Le prime notizie storiche risalgono al 1028, quando il comune fu ceduto in feudo all’Abbazia del Santissimo Salvatore. Nel 1300 fu teatro di uno scontro tra l’esercito di Santa Fiora da un lato e di quelli di Siena e Orvieto dall’altro. Dal 1400 Radicofani otterrà una graduale autonomia e entrerà a far parte, dal 1559, del Granducato di Toscana.

Monumenti storici

  • Fortezza
  • Chiesa di San Pietro.
  • Chiesa di Sant’Agata.
  • Chiesa della Madonna delle Vigne.

Da segnalare tra i luoghi che meritano una visita c’è sicuramente Bosco Isabella, costruito a fine 1800, e che oggi ospita una grande quantità di conifere e latifoglie.

Folclore

Piaceri d’estate” si svolge nel primo weekend di luglio e si sviluppa attraverso una serie di eventi: mercati gastronomici, convegni su tematiche agricole e ambientali, animazione nell’area della Rocca, osservazione astronomica del cielo.

Tra le persone legate a questo antico borgo, segnaliamo Ghino di Tacco, rampollo di una nobile famiglia della zona che divenne famoso per le numerose rapine commesse con il padre e lo zio. Dopo essere stato catturato sfuggì alla condanna a morte perché minorenne e si rifugiò proprio in questo paese, dove continuò la sua carriera di bandito “gentiluomo”, lasciando ai malcapitati sempre qualcosa che permettesse loro di vivere.

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