Scopri due borghi affascinanti del Monte Amiata: Santa Fiora, con le sue acque che scorrono tra pietra e natura, e Arcidosso, con la sua rocca millenaria e viste che si aprono fino alla Maremma.
Un itinerario ideale per chi ama passeggiare, esplorare e immergersi nella storia e nei paesaggi di questa terra.
Mattino a Santa Fiora: acqua, pietra e dettagli da scoprire
Parcheggia poco fuori dal centro e inizia la passeggiata tra le vie di Santa Fiora, un borgo compatto e raccolto, fatto di scorci in pietra, passaggi coperti e balconi fioriti.
Tra le prime tappe consigliate c’è la Pieve delle Sante Flora e Lucilla, con una preziosa collezione di maioliche robbiane: una sorpresa colorata in un contesto austero, un tocco artistico prezioso.
Da qui scendi verso il cuore verde del paese: il Parco della Peschiera, alimentato dalla sorgente del Fiora. Il laghetto, i ponticelli, il rumore costante dell’acqua: tutto contribuisce a creare un’atmosfera fresca e rilassante. Qui si può sostare, passeggiare oppure semplicemente sedersi e osservare, non a caso è uno dei luoghi più fotografati del borgo.
Incastonata nelle mura della Peschiera, troverai una delle sorprese più particolari di Santa Fiora: la chiesa della Madonna della Neve, costruita sopra le acque della sorgente del Fiora. Attraverso il pavimento in vetro si può vedere l’acqua scorrere sotto i propri piedi, creando un effetto raro e suggestivo.
Se sei interessato alla storia del territorio, puoi visitare anche il Museo delle Miniere, poco distante: racconta la tradizione estrattiva della zona con documenti, foto e oggetti. legati al lavoro sotterraneo che per secoli ha caratterizzato la vita amiatina.
Pomeriggio ad Arcidosso: storia, rocca e scorci panoramici
Nel pomeriggio riprendi l’auto e guida per pochi chilometri, arriverai così ad Arcidosso che ha un centro storico in pietra sviluppato in salita, fino alla Rocca Aldobrandesca, punto di riferimento visibile da tutta la vallata.
Lascia l’auto lungo la strada principale e risali per esplorare la vie acciottolate, tra archi in pietra e angoli ben curati. Dall’alto del borgo potrai ammirare un panorama che spazia dal cono dell’Amiata fino alla Maremma lontana.
Non perdere quindi la visita alla Rocca Aldobrandesca. All’interno troverai anche il MACO – Museo di Arte e Cultura Orientale, una collezione sorprendente dedicata al mondo tibetano e himalayano. Statue, oggetti rituali, thangka e installazioni ti guideranno in un percorso fuori dal comune.
Poco distante si trova anche una piccola esposizione dedicata a David Lazzaretti, figura storica amiana, legata alla spiritualità popolare e alla giuszia sociale.
Il borgo è anche un ottimo punto di partenza per chi ama camminare: nei dintorni si snodano sentieri adatti a brevi escursioni e passeggiate panoramiche, tra boschi, castagneti e scorci sull’Amiata e sulla vallata grossetana.
Qualche consiglio utile
- Puoi visitare entrambi i borghi comodamente in giornata, anche spostandoti in auto o moto.
- Porta con te scarpe comode: i centri sono in salita e con tratti in pietra.
- I musei di Arcidosso sono piccoli e ben curati: ma informati prima sugli orari di apertura, che possono variare nei giorni feriali.
Due borghi vicini ma diversi, perfetti per chi cerca una giornata di scoperte tra natura, storia e tranquillità. Santa Fiora e Arcidosso offrono un mix di bellezza, cultura e paesaggi, ideali per una pausa rigenerante tra sentieri e colline dell’Amiata.



